Lo Statuto

ALI ALEXANDER DAUM - STATUTO


ART. 1
(Denominazione e sede)


1.    E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile l’associazione denominata: ALI ALEXANDER DAUM con sede in via BOLZANO 3 nel Comune di SETTEQUERCE-TERLANO, cap. 39018.
    La variazione di sede legale non comporta modifica statutaria ma l’obbligo di darne comunicazione agli uffici competenti.
2.    L'associazione utilizzerà sempre nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione "organizzazione non lucrativa di utilità sociale" o l'acronimo "ONLUS", qualora ottenga l’iscrizione in anagrafe ONLUS.


ART. 2
(Finalità)


L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e persegue in modo esclusivo finalità di solidarietà sociale.
I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta.
Le finalità che si propone sono in particolare: Beneficenza nei confronti di persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari attraverso la fornitura di apparecchiature mediche e arredi sanitari donate ad ospedali / ospedali da campo in zone di guerra / centri medici in zone di accoglienza profughi in Italia e all’estero / ambulatori medici presso sedi di Onlus italiane che si dedicano al supporto di persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari
L’associazione si adopererà a raccogliere fondi e donarli in beneficenza, principalmente sotto forma di arredi ospedalieri e da reparto ad ospedali in Italia e nel mondo, scelti tra quelli meno attrezzati. Saranno considerate solo strutture pubbliche o private che svolgano attività sociali gratuite alle persone svantaggiate.
L’acquisto e successiva donazione di un arredo potrà essere effettuato solo se verranno rispettati tutti i seguenti requisiti:
a) Essere prodotto in Europa o Stati uniti d’America
b) Per le donazioni in Italia l’arredo sanitario dovrà essere acquistato direttamente dal produttore con consegna direttamente alla struttura/ospedale. Per le donazioni all’estero dovrà essere acquistato presso un rivenditore locale che possa assicurarne l’installazione, l’assistenza post-vendita ed eventuali interventi in garanzia.
c) Avere il marchio dell’associazione stampato o applicato all’arredo cosi che sia velocemente riconoscibile.
d) Che si possa pagare con bonifico bancario e successivamente a regolare fattura. Non verranno accettate forme di pagamento diverse dal bonifico bancario.
L'associazione prevede il divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate all'art. 10 lettera a) del decreto legislativo 4 dicembre 1997 n. 460.


ART. 3
(Soci)


Sono ammessi all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
Ci sono quattro categorie di soci:
ordinari (versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea)
volontari (versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea e prestano la propria opera in modo personale e gratuito)
sostenitori (oltre la quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie)
benemeriti (persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione)
4.    Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.


L’associazione prevede una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d'età il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione


ART. 4
(Diritti e doveri dei soci)


Gli associati o partecipanti maggiori d’età hanno il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
Gli associati hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.
I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
ART. 5
(Recesso ed esclusione del socio)


Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio direttivo.
Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione.
L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato.


ART. 6
(Organi sociali)


Gli organi dell’associazione sono:
Assemblea dei soci;
Consiglio direttivo;
Presidente;
Collegio dei Revisori dei Conti.


Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.


ART. 7
(Assemblea)


L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.
E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori;
L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.
L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.


ART. 8
 (Compiti dell’Assemblea)
L’assemblea deve:
approvare il rendiconto consuntivo e preventivo;
fissare l’importo della quota sociale annuale;
determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
approvare l’eventuale regolamento interno;
deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci;
eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;
deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.


ART. 9
(Validità Assemblee)


L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti
Le deliberazioni dell'assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno voto.
Per modificare lo statuto, occorrono la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.


ART. 10
(Verbalizzazione)


1.    Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto da un componente dell’assemblea appositamente nominato e sottoscritto dal presidente.


2.    Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.


ART. 11
(Consiglio direttivo)


Il consiglio direttivo è composto da numero cinque membri eletti dall’assemblea tra i propri componenti.


Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti.


Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.


Il consiglio direttivo dura in carica per n. 3 anni e i suoi componenti possono essere rieletti per n. 20 mandati.


ART. 12
(Presidente)


Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
   
ART. 13
(Risorse economiche)


1.    Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:
a) contributi e quote associative;
b) donazioni e lasciti;
c) ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi del D.lgs. 460/97.


L’associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.


L'associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni Onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.


Ogni pagamento dovrà avvenire esclusivamente a mezzo bonifico bancario o con supporto elettronico (Carta di credito / Paypal). Non è possibile, in nessuna occasione, effettuare pagamenti in contanti ne prelievi di denaro contante.


ART. 14
(Rendiconto economico-finanziario)


L’associazione ha obbligo di redigere il rendiconto economico-finanziario annuale o bilancio. Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.
Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo, approvato dal collegio dei revisori dei conti e successivamente approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Il conto consuntivo dev’essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.
Come previsto dall’Art 6 un organo sociale è il collegio dei revisori dei conti. Il collegio dei revisori dei conti è nominato dall’assemblea. E’ composto di tre membri, con idonea capacità professionale, la cui funzione è controllare la correttezza della gestione in relazione alle norme di legge e di statuto, predisponendo una relazione annuale in occasione della approvazione del bilancio consuntivo. Il bilancio consuntivo non può essere approvato dall’assemblea generale se non prima approvato dal collegio dei revisori dei conti.


ART. 15
(Scioglimento e devoluzione del patrimonio)


L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 9 ed in tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale.
L'associazione avrà l'obbligo di devolvere il patrimonio dell'organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre ONLUS o organizzazioni a fini di pubblica utilità, sentito l'organo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.


ART. 16
(Disposizioni finali)


Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

L'associazione

Una vita che si ferma a 26 anni lascia intatte le potenzialità che un giovane come Alexander ha appena scoperto dentro di sè o che da troppo poco tempo ha iniziato a sviluppare. Il compito di questa associazione è di portare avanti iniziative, progetti, per il benessere e la sicurezza di altri giovani, nel rispetto dei valori e delle qualità umane di Ali. L'associazione siamo tutti noi che lo abbiamo conosciuto, amato, sostenuto e che ora lavoriamo in suo nome.